martedì 25 settembre 2012

Le nuove Mappe Apple di iOS 6 scatenano il sarcasmo della rete

Come tutti sappiamo, con l'arrivo di iOS 6 per tutti i suoi dispositivi mobili, fra cui l'ultimo arrivato iPhone 5, Apple ha deciso di sostituire le note Google Maps con un'altra applicazione proprietaria chiamata Mappe e basata sui dati di TomTom, Waze e OpenStreetMap.

Tuttavia il servizio, oltre a non essere all'altezza di quello offerto da Google, presenta grossi problemi di inaccuratezza delle mappe o di errata rappresentazione in 3D della funzione Flyover sottolineati da un po' tutte le recensioni.

Alle tante lamentele degli utenti è seguito il sarcasmo che ha subito fatto il giro della rete.

"Non si sa se sia un guidatore ubriaco o se stia utilizzando le Mappe di Apple"
"Non si sa se sia un guidatore ubriaco o se stia utilizzando le Mappe di Apple"

Rissa alla Foxconn di Taiyuan dove viene assemblato l'iPhone [aggiornato]

Reuters comunica che è scoppiata una rissa tra 2000 operai dello stabilimento Foxconn di Taiyuan (Cina) -  dove vengono assemblati gli iPhone - che è stato costretto a chiedere.

La rissa tra 2000 operai scoppiata alla Foxconn di Taiyuan
La rissa tra 2000 operai scoppiata alla Foxconn di Taiyuan

giovedì 20 settembre 2012

Il verdetto sulle nuove mappe Apple di iOS 6: "Fanno schifo"

Come è noto, nel suo nuovo sistema operativo iOS6 per iPhone, iPad e iPod Touch, Apple ha sostituito il servizio di mappe e navigazione offerto da Google con un altro "fatto in casa".

Tra i più importanti siti mondiali di recensioni il verdetto è praticamente unanime: rispetto alle mappe di Google, le mappe di Apple "fanno schifo".

Gli orrori delle mappe 3D di Apple
Gli orrori delle mappe 3D di Apple

La ITC avvia un’indagine sui dispositivi Apple in seguito ad una denuncia di Motorola

Anche se Motorola Mobility ha presentato una denuncia contro Apple il 17 agosto, il produttore di dispositivi mobili è ora di proprietà di Google per cui questa va veramente letta come una denuncia di Google contro Apple. Non sorprende che la United States International Trade Commission (ITC) abbia annunciato oggi che istituirà un formale procedimento di indagine di tale denuncia.


Motorola/Google vs. Apple
Motorola/Google vs. Apple


Ancora problemi con gli schermi Retina dei nuovi MacBook Pro

E' ormai noto, come già inizialmente segnalato da Mac Performance Guide, che alcuni schermi dei nuovi MacBook Pro Retina soffrivano di uno strano e fastidioso disturbo: tutto ciò che rimaneva visualizzato in modo statico, lasciava uno sgradevole alone, una sorta di immagine fantasma o persistente, visibile in particolare su sfondi scuri e omogenei.

Oggi, a distanza di ben tre mesi dalla messa in commercio del nuovo portatile, il problema rimane, e viene il forte sospetto che ci sia molto più d’un semplice difetto di gioventù.

Immagini fantasma sui MacBook Pro Retina
Immagini fantasma sui MacBook Pro Retina

mercoledì 19 settembre 2012

BigBoss, il celebre autore di Cydia, consiglia di non aggiornare i propri device: "iOS è un vero disastro"

BigBoss, il celebre autore di Cydia, in un post del suo blog consiglia ai jailbreaker di non aggiornare ad iOS 6 finché non venga rilasciato l’apposito jailbreak.

Inoltre esprime il suo completo disappunto verso la nuova versione del sistema operativo di Apple, definendola "Un vero disastro totale" e la sua delusione sul nuovo iPhone 5.

BigBoss afferma che iOS 6 è un vero disastro
BigBoss afferma che iOS 6 è un vero disastro

In fila per acquistare l'iPhone 5 o per altri scopi?

Mancano ancora 4 giorni all’uscita del nuovo iPhone 5 e già si formano le code di irriducibili appassionati all’esterno dei negozi storici Apple quale l’Apple Store della 5th Avenue di New York. Le scene di accampamenti e file interminabili al di fuori dei negozi Apple, in concomitanza con l’uscita di nuovi prodotti, ha sempre diviso l’immaginario collettivo.

Alcuni ritengono che la cosa sia semplicemente una scusa per una “vacanza” fuori dal comune, per passare qualche notte con altri appassionati, altri criticano più ferocemente l’usanza, etichettando le persone disposte ad aspettare in fila per giorni per acquistare il nuovo iPhone come “fanboy e fangirl senza speranza e senza una vita privata o sociale“

La famosa testata NewYorkese “Fortune” ha intervistato i primi “clienti” già accampati all’esterno del cubo di vetro della Apple a 5 giorni dall’uscita ufficiale. Che ci fanno queste persone già in fila? Perché sentono il bisogno di campeggiare per strada? In realtà dall’intervista si scoprono aspetti che con la passione (o la mania?) verso l’iPhone 5 hanno ben poco a che fare. 


Primi "clienti" in fila all'Apple Store di New York
Primi "clienti" in fila all'Apple Store di New York

martedì 18 settembre 2012

L'iPhone 5 non è lo smartphone più sottile al mondo

Phil Schiller, vice presidente senior del marketing in tutto il mondo di Apple, durante la presentazione ha descritto l'iPhone 5 come "lo smartphone più sottile del mondo"


Phil Shiller e la menzogna dell'iPhone 5 quale smartphone più sottile al mondo
Phil Shiller e la menzogna dell'iPhone 5 quale smartphone più sottile al mondo

lunedì 17 settembre 2012

iPhone 5: la fine della segretezza e delle rivoluzioni di Apple?

La riservatezza sui nuovi prodotti è sempre stata una caratteristica peculiare della Apple di Steve Jobs.
L'ex CEO di Apple spendeva tempo e risorse per arrivare al giorno del keynote con un circo mediatico globale a coprire l’evento e senza che nessuna sorpresa fosse svelata in anticipo.

A conferma di quanto fosse leggendaria la segretezza Apple, negli store interni al campus di Cupertino si vendono tuttora t-shirt con su scritto: “Ho visitato il campus della Apple ma questo è tutto quello che sono autorizzato a dire”.

Apple ha perso la sua leggendaria segretezza
Apple ha perso la sua leggendaria segretezza

Ping, il fallimentare social network musicale di Apple, chiuderà definitivamente


Ce lo aspettavamo tutti e alla fine Apple è stata obbligata a cedere: il 30 settembre chiuderà definitivamente i battenti Ping, il fallimentare social network musicale integrato in iTunes, lanciato nel settembre 2010 e presentato al pubblico da Steve Jobs in persona.

La conferma della chiusura arriva direttamente dall’iTunes Store. Se infatti ci si collega alla sezione “Ping”, senza essere già loggati al servizio, comparirà la seguente schermata:

Ping, presentato nel 2010 da Steve Jobs, chiuderà definitivamente
Ping, presentato nel 2010 da Steve Jobs, chiuderà definitivamente

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