mercoledì 19 settembre 2012

In fila per acquistare l'iPhone 5 o per altri scopi?

Mancano ancora 4 giorni all’uscita del nuovo iPhone 5 e già si formano le code di irriducibili appassionati all’esterno dei negozi storici Apple quale l’Apple Store della 5th Avenue di New York. Le scene di accampamenti e file interminabili al di fuori dei negozi Apple, in concomitanza con l’uscita di nuovi prodotti, ha sempre diviso l’immaginario collettivo.

Alcuni ritengono che la cosa sia semplicemente una scusa per una “vacanza” fuori dal comune, per passare qualche notte con altri appassionati, altri criticano più ferocemente l’usanza, etichettando le persone disposte ad aspettare in fila per giorni per acquistare il nuovo iPhone come “fanboy e fangirl senza speranza e senza una vita privata o sociale“

La famosa testata NewYorkese “Fortune” ha intervistato i primi “clienti” già accampati all’esterno del cubo di vetro della Apple a 5 giorni dall’uscita ufficiale. Che ci fanno queste persone già in fila? Perché sentono il bisogno di campeggiare per strada? In realtà dall’intervista si scoprono aspetti che con la passione (o la mania?) verso l’iPhone 5 hanno ben poco a che fare. 


Primi "clienti" in fila all'Apple Store di New York
Primi "clienti" in fila all'Apple Store di New York

martedì 18 settembre 2012

L'iPhone 5 non è lo smartphone più sottile al mondo

Phil Schiller, vice presidente senior del marketing in tutto il mondo di Apple, durante la presentazione ha descritto l'iPhone 5 come "lo smartphone più sottile del mondo"


Phil Shiller e la menzogna dell'iPhone 5 quale smartphone più sottile al mondo
Phil Shiller e la menzogna dell'iPhone 5 quale smartphone più sottile al mondo

lunedì 17 settembre 2012

iPhone 5: la fine della segretezza e delle rivoluzioni di Apple?

La riservatezza sui nuovi prodotti è sempre stata una caratteristica peculiare della Apple di Steve Jobs.
L'ex CEO di Apple spendeva tempo e risorse per arrivare al giorno del keynote con un circo mediatico globale a coprire l’evento e senza che nessuna sorpresa fosse svelata in anticipo.

A conferma di quanto fosse leggendaria la segretezza Apple, negli store interni al campus di Cupertino si vendono tuttora t-shirt con su scritto: “Ho visitato il campus della Apple ma questo è tutto quello che sono autorizzato a dire”.

Apple ha perso la sua leggendaria segretezza
Apple ha perso la sua leggendaria segretezza

Ping, il fallimentare social network musicale di Apple, chiuderà definitivamente


Ce lo aspettavamo tutti e alla fine Apple è stata obbligata a cedere: il 30 settembre chiuderà definitivamente i battenti Ping, il fallimentare social network musicale integrato in iTunes, lanciato nel settembre 2010 e presentato al pubblico da Steve Jobs in persona.

La conferma della chiusura arriva direttamente dall’iTunes Store. Se infatti ci si collega alla sezione “Ping”, senza essere già loggati al servizio, comparirà la seguente schermata:

Ping, presentato nel 2010 da Steve Jobs, chiuderà definitivamente
Ping, presentato nel 2010 da Steve Jobs, chiuderà definitivamente

L'ex dirigente Apple: "Apple non ha inventato nulla"

Un articolo scritto da un ex dirigente di Apple mette in dubbio il ruolo di Apple nel settore dell'elettronica di consumo.

Jean-Louis Gassée, che è stato molto vicino a diventare il presidente di Apple alla fine del 1980, prima di licenziarsi per fondare la Be Inc., sostiene che mentre il successo di Apple nel settore non può essere contestato, la sua percezione come innovatrice è aperta a discussione.

Jean-Luis Gassée, ex dirigente Apple: "Apple non ha inventato nulla"
Jean-Luis Gassée, ex dirigente Apple: "Apple non ha inventato nulla"

Come nasce l'iPhone 5 negli stabilimenti Foxconn: tra sfruttamento del lavoro e maltrattamenti


“Ogni persona attenta all’alimentazione sta attentissima al valore della provenienza - l’integrità del cibo, la cura e l’arte nella sua realizzazione. Quanto deve passare prima che questa preoccupazione da classe media su qualità, tracciabilità e bontà delle cose che compriamo si estenda alla tecnologia?” - 
The Guardian

Shangai Evening Post. E’ un’agenzia cinese di notizie. Hanno infiltrato un loro giornalista sotto copertura presso lo stabilimento Foxconn di Tai Yuan, nel nord della Cina, dove viene prodotto l’iPhone 5. La "fabbrica degli orrori" è tristemente nota per le pessime condizioni di lavoro e per una serie di suicidi tra i suoi dipendenti. Nel giro di un anno deve produrre 57 milioni di iPhone 5 e cerca urgentemente 20,000 lavoratori per poter evadere l’ordine secondo i tempi previsti.

Di seguito vi riporto l’adattamento in italiano del racconto del giornalista che potete trovare nella versione originale sul sito MICGadget.

La storia riapre la questione sullo sfruttamento del lavoro in Cina e sulle connivenze di Apple nel tollerare questo atteggiamento da parte dei fornitori strategicamente più importanti come Foxconn. L’intero articolo è un po’ lungo ma vale la pena leggerlo.

Sfruttamenti e maltrattamenti nello stabilimento Foxconn che produce l'iPhone 5
Sfruttamenti e maltrattamenti nello stabilimento Foxconn che produce l'iPhone 5

Il co-fondatore di Apple, Steve Wozniak, non è d'accordo sul verdetto Apple-Samsung

La causa brevettuale Apple-Samsung ha irritato molte persone su entrambi i lati della questione, e oggi il leggendario co-fondatore di Apple Steve Wozniak ha espresso il suo parere sulla bagarre.

In un'intervista con Bloomberg, Wozniak afferma di non essere d'accordo con la decisione. Ha anche detto che lui pensa che le aziende dovrebbero semplicemente condividere i brevetti con l'altro, che consentirebbe lo sviluppo dei migliori dispositivi possibili.

Il co-fondatore di Apple Steve Wozniak
Il co-fondatore di Apple Steve Wozniak

domenica 16 settembre 2012

Nuovo iPhone 5: l'ironia si scatena sul web

L’iPhone 5 è stato annunciato e mostrato al mondo da Apple a Yerba Buena ma, come ben sappiamo, dovranno passare ancora un paio di settimane prima che lo si possa realmente toccare con mano.

Naturalmente, Internet non si fa mancare una sana dose di ironia, scherzi e prese in giro sull’argomento, offrendo divertenti sketch o vignette che dileggiano il nuovo dispositivo di Apple. 

Il nuovo iPhone 5!
Il nuovo iPhone 5!

martedì 11 settembre 2012

La reputazione di Apple è crollata dopo il verdetto con Samsung

Subito dopo il verdetto della causa Apple-Samsung, il giornalista Haydn Shaughnessy, dell'autorevole rivista Forbes, si domandava se la reputazione di Apple potesse seriamente essere compromessa più di quella  di Samsung, quando termini come vendicativa e terribile potevano sostituire quelli ormai noti come intelligente, orientata al design, semplice da usare. Sembra che avesse pienamente ragione.




mercoledì 5 settembre 2012

Apple non è l'azienda che fa più innovazione

E' sufficiente leggere qualche articolo su Apple, senza necessariamente visitare i siti ad essa più devoti, per rendersi conto che nell'immaginario collettivo Apple è un'azienda che fa innovazione, se non rivoluzione, che spende milioni di dollari in ricerca e non passa giorno che non si legga di un nuovo suo brevetto.

La domanda che sorge spontanea, allora, è la seguente: Apple è l'azienda che fa più innovazione, quantomeno nel suo settore? E' quella che ottiene più brevetti?


Apple non è l'azienda che fa più innovazione
Apple non è l'azienda che fa più innovazione

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